Continuiamo con le interviste: oggi tocca a Matteo Gallo.

  1. Come ti chiami / Quanti anni hai / Da dove vieni?
    Matteo Gallo, 35, Arezzo, Toscana.
  2. Con che nickname ti sei presentato al gioco/concorso/antologia di Las Vegas edizioni? Da dove arrivava quel nickname?
    Non mi ricordo…
  3. Come s’intitolava il tuo racconto? Di cosa parlava?
    “Mentiva sapendo di mentina”, spy story comica.
  4. Come hai saputo del gioco/concorso/antologia? Perché hai deciso di partecipare?
    In rete, credo che i concorsi siano ancora uno dei metodi migliori per la selezione del talento, se fatti seriamente e seguiti da un’operazione di scouting importante.
  5. Com’è cambiata la Rete rispetto al 2008?
    E’ molto meno di nicchia e meno sincera, trovi più cose, ma c’è meno qualità, molta più approssimazione, per fortuna anche un sacco di serie in streaming.
  6. E tu come si cambiato? Ci racconti qualcosa che hai fatto in questi 7 anni e di cui vai particolarmente fiero?
    Sono particolarmente contento di non aver mai smesso di scrivere, anzi di aver contaminato la mia scrittura con fumetti e illustrazioni, teatro, pur mantenendomi in autonomia con lavori che vanno dal portiere di notte al web marketing al magazziniere.
  7. Esiste ancora il tuo blog? Dove ti trovo in Rete?
    Il mio primo blog l’ho chiuso in quanto la piattaforma splinder è stata chiusa. Ne ho uno adesso https://glenpeter.wordpress.com/, che utilizzo per costringermi a delle scadenze e per i diritti d’autore, ma essenzialmente per la promozione ha più senso passare da Facebook, twitter o altre forme social, prima o poi aprirò una pagina credo su FB.
  8. Hai scritto altro?
    A Marzo uscirà un mio racconto per Gorilla Sapiens, casa editrice di Roma, e spero prima o poi di pubblicare un romanzo e/o scrivere per una rivista.

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