Il terzo punto del Manifesto della nostra casa editrice è “Le storie ci rendono umani”.

È un tema che ci è caro perché Las Vegas si occupa prevalentemente di storie ma spesso notiamo che c’è ancora un certo snobismo nei confronti delle storie e della narrativa, come se fossero libri di serie B. Più volte ci è capitato di sentire lettori che dicevano: “Io leggo libri seri.” Sottintendendo: i romanzi e i racconti non sono roba seria.

Eppure gli esseri umani si sono raccontati storie fin dall’alba dei tempi

E si sono evoluti proprio in quella direzione lì: nonostante ci fossero urgenze più pressanti come la sopravvivenza (mangiare, riprodursi, non essere mangiati), oggi non siamo delle creature particolarmente adatte a vivere in mezzo alla giungla. Ma siamo creature che si raccontano storie, ogni giorno, e che sanno di essere individui proprio grazie alla propria storia, a quella della famiglia e della comunità in cui vivono.

Ci sono motivazioni sia sociali sia individuali, se raccontiamo storie.

Non è solo un passatempo.
Fin dall’antichità ogni tribù ha avuto bisogno di storie per costruire la propria Storia con la S maiuscola. Ce le si raccontava oralmente e si tramandava il senso stesso di appartenere a un gruppo. Un popolo senza storia, e senza storie, è destinato a estinguersi in poco tempo.

Ma le storie ci servono anche come individui singoli.

Parecchi studi scientifici hanno evidenziato che immergersi in una storia ha un sacco di benefici (non ascoltate quelli che vi dicono: “Meglio vivere!”): migliora l’empatia, ci allena per le prove che dovremo affrontare, attiva gli stessi neuroni che si attiverebbero se vivessimo le avventure del nostro eroe in prima persona. Insomma, ci permette di vivere un numero infinito di vite e di situazioni, di aumentare le nostre capacità di adattamento.
Gli uomini sono sopravvissuti e si sono evoluti rispetto alle bestie non perché fossero più forti – tutt’altro! – ma perché avevano imparato a servirsi di una magia: quella delle storie.

Ne abbiamo parlato nella nostra diretta di giovedì scorso:

[Qui trovi il primo punto del nostro Manifesto: Leggere è una tua scelta]
[Qui trovi il secondo punto del nostro Manifesto: Divertiti leggendo]