Per alcuni aspetti vicino al Palahniuk di Gang Bang Mercadante fa sentire il punto di vista di Diego, uomo normale in un contesto sopra le righe che nell’Italia del 2018 fa ancora gridare allo scandalo e a una pruderie di facciata, e lo fa senza volgarità gratuita ma piuttosto con un utilizzo del calembour e del doppio senso che non può non strappare un sorriso anche al più bacchettone dei lettori.

Su Mangialibri Lorenzo Coppolino ha recensito Casinò Hormonal di Gianluca Mercadante.

Ecco la recensione.