Più piccolo è il paese, più grandi sono i peccati

di Davide Bacchilega

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Romagna. Niente spiagge affollate e ombrelloni colorati, stavolta. In inverno ogni immagine da cartolina è offuscata da una nebbia talmente fitta che tutto appare torbido e minaccioso. Come le lettere anonime che tre ex ragazze squillo ricevono prima di Natale. Come la serie di crimini che in pochi giorni travolge vite tanto diverse quanto legate senza scampo l’una all’altra. Sono quelle di Michele, giornalista di cronaca nera sempre a caccia di cattive notizie; di Mauro, tanatoprattore con un’insana passione per i cadaveri e i quiz televisivi; di Barbara, moderna prefica ingaggiata per piangere ai funerali; di Giorgia, affetta da una malattia rara che le impedisce di ricordare i volti; dei rispettabili frequentatori del Circolo, un club di notabili locali sede di intrighi di potere e scambi sessuali. Senza dimenticare Ermes, “imprenditore del piacere” con mire politiche, e il suo cane Arrigosacchi.
Davide Bacchilega ci offre un quadro feroce della provincia italiana, e della Romagna in particolare, e con il suo tocco sempre ironico non risparmia nessuno. Perché, come ci ricorda anche nel titolo, più piccolo è il paese, più grandi sono i peccati.

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Più piccolo è il paese, più grandi sono i peccati

Autore: Davide Bacchilega

Data pubblicazione: maggio 2016

Pagine: 303

Romagna. Niente spiagge affollate e ombrelloni colorati, stavolta. In inverno ogni immagine da cartolina è offuscata da una nebbia talmente fitta che tutto appare torbido e minaccioso. Come le lettere anonime che tre ex ragazze squillo ricevono prima di Natale. Come la serie di crimini che in pochi giorni travolge vite tanto diverse quanto legate senza scampo l’una all’altra. Sono quelle di Michele, giornalista di cronaca nera sempre a caccia di cattive notizie; di Mauro, tanatoprattore con un’insana passione per i cadaveri e i quiz televisivi; di Barbara, moderna prefica ingaggiata per piangere ai funerali; di Giorgia, affetta da una malattia rara che le impedisce di ricordare i volti; dei rispettabili frequentatori del Circolo, un club di notabili locali sede di intrighi di potere e scambi sessuali. Senza dimenticare Ermes, “imprenditore del piacere” con mire politiche, e il suo cane Arrigosacchi.
Davide Bacchilega ci offre un quadro feroce della provincia italiana, e della Romagna in particolare, e con il suo tocco sempre ironico non risparmia nessuno. Perché, come ci ricorda anche nel titolo, più piccolo è il paese, più grandi sono i peccati.

Rassegna stampa.
Anteprima.

Davide Bacchilega è un romagnolo del 1977. Vive a Lugo e lavora a Bologna. Di giorno scrive pubblicità, di notte romanzi. Ha pubblicato i romanzi “White Russian” (Incontri editrice, 2005), “Deep Blue Hotel” (I fiori di campo, 2006), “I romagnoli ammazzano al mercoledì” (Las Vegas edizioni, 2014), “Più piccolo è il paese, più grandi sono i peccati” (Las Vegas edizioni, 2016) riedizione riveduta e corretta di “Bad news” (Giulio Perrone Editore, 2011). Diversi suoi racconti fanno parte di raccolte edite da Marcos y Marcos, Stampa Alternativa, Giulio Perrone Editore e altri. Finora non ha mai ammazzato nessuno al mercoledì.

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1 recensione per Più piccolo è il paese, più grandi sono i peccati

  1. Valutato 5 su 5

    Io una cosa sola voglio sapere: perché libri come questi non vengono candidati allo Strega?
    Mara

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