Prendere il caffè seduti in un bar,
decidere che è il momento giusto per baciare una
ragazza, scappare da una verità insostenibile,
lasciarsi convincere dallo zodiaco, non riuscire a
dire la verità.
Come dice il titolo dell’ultima di queste quindici
storie, inutile è voler capire. Perché tutto
questo che importanza ha, in fondo? Sono solo attimi
della nostra vita, frammenti, storie senza inizio e
senza fine, per raccontare come viviamo nella nostra
bolla per pesci.
Enrico Piscitelli ha curato
l’antologia di autori esordienti "Rien ne va plus"
(Las Vegas, 2009). I suoi testi sono comparsi sulle
più importanti riviste italiane di narrativa: "Il
primo amore", "inutile", "Colla", "Collettivo Soda", "Carmilla",
"FaM", "Vibrisse, bollettino". È nato a Trani, e –
dopo aver vissuto a Milano, Forlì, Malaga ecc. – a
Trani è tornato.