Francesco Pomponio parla di Il volo del surfista di Sandro Carlesso in una nota su Facebook, che vi riporto qui:

Viva la comodità degli ebook!
Non avrei mai letto questo libro se non avessi potuto acquistarlo per l’iPad (e tutti gli altri lettori di e-book, il formato è quello quasi universale degli epub) e sarebbe stato un peccato.
E vi racconto perché.
E’ un libro piacevole da leggere, scorrevole e con alcune soluzioni narrative molto ingegnose. I personaggi sono ben caratterizzati e mai banali, forse sembrano un po’ prevedibili e invece è solo un modo per portarvi da un’altra parte e poi catturarvi di nuovo.
E farvi dire “ma guarda un po’, non me l’aspettavo!”
E’ un libro che vale la pena di leggere, e potete farlo sotto l’ombrellone (esiste anche la versione su carta) come una storia gradevole e apparentemente leggera. E già non sarebbe poco.
Ma poi lo rileggerete perché ci sono parecchie cose nascoste e che rendono il romanzo più profondo di quello che sembra.
E finalmente un libro che ha un finale come si deve!
Era da tempo che non mi succedeva di trovare libri che mi facesse piacere cominciare, ma soprattutto finire di leggere. Perché a una certa età hai poco tempo e non lo puoi sprecare con leggerezza. Ecco, i libri di questo editore, almeno quelli che ho letto finora, valgono il tempo impiegato. Ma come fanno a trovare scrittori così se tutti non fanno altro che dire che la narrativa italiana è scomparsa?
Non è che gli altri non sanno cercarla nei posti giusti?

Francesco