“Ha una scrittura curatissima Enzo Gaiotto, ogni capitolo è una fotografia e a scorrerle, una dopo l’altra, sembra davvero di vedere un film. Riesce a tessere una rete fittissima fatta di ricordi, e i salti temporali sono fluidi e delicati.”

Su Satisfiction Margi De Filpo recensisce Solo me ne vo per la città di Enzo Gaiotto.

Ecco la recensione.

Copertina solo me ne vo per la città di Enzo Gaiotto