fiere

Se conoscere le case editrici è importante allora non si possono trascurare le fiere.
Ci sono eventi enormi come il Salone Internazionale di Torino ed eventi piccini e raccolti, sparsi per tutta Italia.
Alle fiere potete scoprire editori nuovi, che sì potete farlo anche in libreria o su internet però le fiere hanno una serie di vantaggi:

  1. Potete scoprire editori che in libreria non entrano o fanno fatica a guadagnarsi visibilità.
  2. Potete scoprire anche libri che sono usciti da un po’ e magari sugli scaffali non ci sono più.
  3. Potete farvi consigliare direttamente dall’editore, che se ha fatto un po’ di fiere oltre a conoscere i suoi libri ha imparato a inquadrare i lettori. E quindi vi può consigliare bene.
  4. Potete conoscere gli autori che è sempre molto interessante. Andarvene con una copia autografata del loro libro. E magari tornare l’anno dopo a lamentarvi di quanto era brutto, il libro. Così beccate editore e autore in un solo colpo.
  5. Potete farvi un’idea un po’ più completa del catalogo della casa editrice, che magari si è portata dietro tutto il catalogo o quasi.

Il consiglio che vi do è di non andare solo agli eventi più importanti come il Salone o Più libri più liberi. A volte in contesti più raccolti e meno strutturati si trovano piccole perle che magari durante eventi più strutturati finiscono per perdersi. Inoltre se c’è meno gente gli editori hanno più tempo da dedicarvi, perché magari ci siete solo voi e loro non devono tenere d’occhio settordicimila cose contemporaneamente.
Inoltre ci sono editori che non possono permettersi di partecipare ad eventi impegnativi, non solo economicamente, come il Salone. O semplicemente ritengono che lì non ci sia il pubblico per loro perché magari i loro libri riguardano un argomento di nicchia.

Per scegliere con consapevolezza è importante non cadere nell’abitudine e non dare retta ai propri pregiudizi. Non è vero che le fiere sono tutte uguali, non è vero che non ci sono eventi interessanti, non è vero che la mostra-mercato del libro di Perpignasco è sicuramente noiosa perché cosa vuoi che facciano in un paese di tremila anime.
Ora però vorrei sapere cosa ne pensate, perché ovviamente la mia idea è di parte. Cosa ne pensate delle fiere? Vi servono?
P.S. Noi dal 15 al 17 luglio siamo a Buona Lett(erat)ura di Andora. E ci sarà anche Davide Bacchilega che sabato 16 alle 10.15 presenta “Più piccolo è il paese, più grandi sono i peccati”.