Sabato 17 settembre alle 18.30 Simone Cerri presenterà “Non sparate sul regista” alla libreria Golem di Torino. Si dice sempre tanto sui libri, sugli autori, sugli editori. Io però vorrei approfittare dell’evento di sabato per intervistare i librai a farvi raccontare qualcosa di loro e della libreria.

Libreria Golem intervista

  1. Perché la vostra libreria si chiama Golem?
    Golem è in realtà un nome ereditato dalla precedente gestione. Resta invariata però l’idea di fondo: partire elementi concreti e ben conosciuti per creare qualcosa di nuovo e originale…
  2. Chi siete? Insomma quanti librai ci sono e che compiti hanno?
    Siamo Giancarlo, Gennaro e Francesca e, come amiamo ripetere, “tutti ci occupiamo di tutto”: siamo una realtà piccola, ma i progetti e le iniziative sono davvero tantissime, quindi ciascuno di noi ha più compiti, dalla gestione degli ordini all’organizzazione degli eventi. Giancarlo e Francesca si occupano però principalmente del ramo editoriale (Golem è anche una casa editrice), quindi la vera anima della libreria è Gennaro, che sta diventando un simbolo del quartiere e ha conquistato tutti i clienti! 😉
  3. Cosa distingue la vostra libreria da tutte le altre? Insomma, cosa vi rende speciali?
    Per noi è molto importante il rapporto con le persone: abbiamo una clientela fidelizzata, un gruppo di amici ormai, che non ricerca il bestseller, il libro “che fa tendenza”, ma che chiede e apprezza i nostri consigli… E l’arricchimento è reciproco!
  4. In poche parole fateci una fotografia del lettore tipico della Golem: cosa chiede? Come si comporta?
    Ci sono tanti tipi di lettori: dallo studente allo specialista (siamo una libreria specializzata in psicologia), dall’appassionato di un certo autore o di una tematica in particolare al lettore innamorato dei libri e aperto ai suggerimenti e alle proposte inconsuete!
  5. Una cosa che apprezzate del nostro panorama editoriale e che esportereste ovunque.
    La curiosità e la varietà: abbiamo notato che l’editoria italiana, specialmente quella indipendente, non è “fossilizzata”, statica, ma dinamica, pronta a gettarsi a capofitto in progetti diversi e innovativi, ragionando non sono in un’ottica commerciale, ma anche “di pancia”.
  6. Una cosa che invece proprio bocciate della nostra editoria.
    Un certo tipo di editoria a pagamento: al di là del controsenso di fondo, in questo modo l’aspirante autore rischia di perdere lo stimolo a migliorare, a confrontarsi con il “no”, che non sempre è una risposta negativa e assoluta, ma può rivelarsi un invito ad approfondire, a riflettere sullo stile, sui nodi narrativi, sui propri obiettivi.
  7. Tre libri che consigliate sempre ai vostri lettori (saggistica, narrativa, fumetti).
    La saggezza dei libri” di Harold Bloom (BUR), “Figli di Vanni” di Maurizio Blini e Gianni Fontana (pubblicato dalla nostra casa editrice), “Verdad” di Lorena Canottiere (Coconino Press).
  8. Quali sono le difficoltà e i vantaggi di essere un libraio indipendente?
    Possiamo ragionare con la nostra testa, decidere la nostra linea di pensiero in termini di catalogo, vetrina e calendario eventi, l’impronta che vogliamo lasciare. Certo, però, siamo una piccola libreria di fronte a tanti colossi e catene… Ma siamo forti e ottimisti!
  9. Parliamo di Golem edizioni. avere una casa editrice è un vantaggio per un libraio? Come convivono (e cooperano) le due realtà?
    Avere una casa editrice è senza dubbio un vantaggio: oltre a poter promuovere direttamente anche i nostri libri, abbiamo l’opportunità di conoscere tutta la filiera editoriale, di sapere cosa c’è “dietro la copertina” di ogni pubblicazione… Possiamo metterci nei panni degli altri editori e consigliare i clienti, raccontare e condividere diventa più semplice e speciale!
  10. Date un consiglio ai lettori per diventare lettori migliori!
    Pennac ha individuato i dieci diritti imprescrittibili del lettore… E noi li facciamo nostri! Quindi leggete ovunque, spizzicate, sperimentate, prendetevi delle pause, rileggete… senza imposizioni e senza limiti!

Dunque ci vediamo sabato alla libreria Golem, alle 18.30 con Simone Cerri.

E se la libreria Golem vi piace, be’, piacciatela su Facebook!