Giuseppe Ottomano recensisce “Non sparate sul regista” di Simone Cerri sul blog Volodja e dintorni

È un libro dal ritmo irresistibile, scritto con un linguaggio ironico e talmente frenetico da rimandare a una sorta di futurismo 2.0, un ritmo e un linguaggio che quasi stordiscono il lettore. Leggendo degli infiniti cliché del cinema americano, si viene costretti a meditare sulla pochezza e sul vuoto di cui è intrisa la nostra cultura di massa, ma anche sugli anticorpi generati dalla nostra facoltà di riderci sopra.

Leggila!

Copertina Non sparate sul regista