Non siamo in cattedra, condividiamo
E perché non siamo qui per farti la morale

Il decimo e ultimo punto del nostro Manifesto è “Non saliamo in cattedra, condividiamo”.

Che è un po’ la summa di tutti gli altri punti, o quantomeno sintetizza il nostro atteggiamento nei confronti dei libri e soprattutto dei lettori.
Il mondo editoriale spesso dimostra di essere un mondo chiuso, che allontana invece di avvicinare chi non ne fa parte.
Ma a noi le derive settarie non piacciono. Ci piace, appunto, condividere.

Facciamo narrativa, ci occupiamo di storie e crediamo che oggi i romanzi e i racconti non debbano essere né didascalici né educativi. Devono semplicemente raccontare il mondo attraverso gli occhi di chi scrive.

Ragion per cui noi editori abbiamo ancora meno diritto di salire in cattedra, siamo semplici strumenti: degli amplificatori che danno maggiore voce ai nostri autori, e che permettono loro di raggiungere un pubblico più vasto.

Noi, come editori, siamo una sorta di agenzia di viaggi, che presenta un catalogo di destinazioni possibili. E i viaggiatori che scelgono Las Vegas edizioni preferiscono non rifugiarsi in un villaggio vacanze, ma hanno voglia di avventura, di sperimentare emozioni nuove, di farsi sorprendere.

Ne abbiamo parlato nella diretta del giovedì: