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Vuoi contattare una casa editrice? 5 consigli per influencer e bookblogger

29 Ago 2016 | Fare i libri | 0 commenti

Quest’estate mi è capitato di ricevere un paio di email da parte di bookblogger e influencer che volevano collaborare con Las Vegas edizioni. C’erano alcune ingenuità che secondo me possono essere facilmente evitabili. Quindi ecco qualche consiglio su come contattare una casa editrice per una collaborazione In alcuni casi sono gli uffici stampa stessi che contattano i bookblogger per proporsi, a volte invece sono i bookblogger a proporsi alle case editrici. In quest’ultimo caso, cari bookblogger, dovete sforzarvi di essere empatici, professionali ed efficaci. Difficile? Vediamo.
  1. Rivolgetevi all’ufficio stampa: l’addetto all’ufficio stampa è colui che si occupa (tra le altre mille cose) dei rapporti con giornalisti e blogger. Se usate l’indirizzo per l’invio dei manoscritti al 90% l’email verrà cestinata. Se potete rivolgetevi a lui/lei con nome e cognome. In fondo quando qualcuno vi chiama per nome vi girate subito no?
  2. Chiarite che tipo di collaborazione volete: volete recensire libri? Volete copie per concorsi e giveaway? Volete essere inseriti nella newsletter? Essere informati delle nuove uscite?
  3. Presentatevi: nome e cognome reali, poi anche il nickname. Due righe di biografia, il link al vostro sito/blog/canale youtube, da quanto siete aperti, come si chiama il vostro sito o il vostro profilo instagram. E su quest’ultimo punto bisognerebbe scrivere un post intero: il blog si chiama lucarossi.wordpress.org, ma è intitolato “Scrittevolissimo Me”, o “ScrittevolissimoMe” o “scrittevolissimo.me”, dipende da dove lo cerchi. Può sembrare una sciocchezza, ma è questione di aver chiara la propria identità. Non obbligate chi vi legge a cercare questi elementi fondamentali. Al 99% non lo farà.
  4. Numeri: a me personalmente non importa un bel niente dei numeri che fate. O meglio mi importa nel momento in cui c’è un bel progetto editoriale alla base. Allora guardo ANCHE i numeri, guardo ANCHE i ‘mi piace’, guardo ANCHE i commenti. L’importante è non barare sui numeri. Piuttosto che numeri falsi, non metteteli proprio.
  5. Buongiorno, buona sera, salve, grazie, a presto, ecc: ebbene sì, spesso mi arrivano email di persone che non salutano, non ringraziano, ecc. Ricordatevi che non c’è bisogno di essere eccessivamente formali: basta essere educati e trattare il vostro interlocutore come una persona. E ricordatevi di non sbagliare il nome dell’editore, né nella email né nella recensione. Noi siamo Las Vegas edizioni: non editore Las Vegas, o Las Vegas, o edizioni Las Vegas, o las Vegas editore, o Las Vegas Edizioni.
Ultimo ma non ultimo, ricordatevi che non basta aprire un blog o un profilo Instagram e scrivere tre recensioni per richiedere copie gratis. Le case editrici sono aziende. Se non vendono, chiudono, quindi prima di spargere copie a pioggia ci penseranno più di una volta. Sì, anche quando si parla di copie digitali. Quindi prima di chiedere copie gratis, costruite un progetto solido, siate costanti, dimostrate di essere in grado di crearvi un pubblico. Studiate. Scrivete in modo impeccabile e siate organizzati. In una parola, fate che sia un valore collaborare con voi, perché siete in grado di produrre buoni contenuti.
Ha scritto il post
Carlotta
Si occupa di comunicazione. Aiuta chi ha un progetto interessante a raccontarlo online. Collabora con Las Vegas edizioni dal 2008 occupandosi di social media e ufficio stampa. Insegna e vive a Torino con un marito che fa l'editore, lo scrittore e lo Juventino e un Piccolo Gremilin.

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