Quando Mattia Bertoldi e Massimo Benvegnù mi hanno detto di voler scrivere un saggio pop sulla scuola americana, così come l’abbiamo conosciuta attraverso film e serie tv, e sulle differenze con la scuola che ahimè abbiamo vissuto in prima persona, ho detto una sola parola: “Fatelo!”
Mi si sono accesi subito mille ricordi di seconda mano, oggetti, situazioni e personaggi che a tutti noi sembrano così familiari anche se fanno parte della vita di qualcun altro al di là dell’oceano (o al di là dello schermo): gli armadietti, le rane dissezionate, il ballo di fine anno, il quarterback e la cheerleader…
Quanto ci ha influenzato l’immaginario americano?
A volte ci sembra davvero di aver vissuto due adolescenze parallele!
Ma perché abbiamo deciso di pubblicare Andare a scuola a Hollywood?
Perché i due autori non si limitano a far leva sulla nostra nostalgia (che già sarebbe molto) ma sono preparatissimi e ci accompagnano per mano attraverso tutte le fasi scolastiche, dal college all’high school. E nel mentre ci parlano di una miriade di film, telefilm e serie tv che vi verrà voglia di vedere o rivedere.
Nessuna generazione è al riparo da questa ventata di ricordi: nessun decennio è stato trascurato e tutti troveranno i titoli che più li hanno fatti sognare. Happy Days? C’è. Beverly Hills 90210? C’è. Dawson’s Creek? C’è. E naturalmente ci sono L’attimo fuggente, Ritorno al futuro e tutti quelli che vi stanno venendo in mente in questo momento.
Con Andare a scuola a Hollywood la nostra collana di saggi pop, “i jolly”, si arricchisce del saggio pop per eccellenza.
Siete pronti a partire con noi per il college?


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