Quanto guadagna la libreria sulla vendita di un libro?

da | 26 Ott 2026 | Fare i libri | 1 commento

Ultimo aggiornamento: 27 Ottobre 2026

Ho letto un interessantissimo articolo firmato da Andrea Malabaila, dal titolo Quanto costa pubblicare un libro. Ho avuto modo di confrontarmi con cose che grosso-modo conoscevo, lavorando come libraio dal 2006, ma che messe in fila in maniera chiara e netta così fanno un po’ riflettere.
Leggendo, sui social, alcuni commenti che esaltano il self publishing, mi sono ultimamente convinto di essere arrivati nell’era del populismo anche per quanto riguarda il campo editoriale. Confrontandomi con l’articolo ho avuto conferma di ciò che pensavo.
Il lato che mi riguarda più da vicino, però, è quello della libreria come attività e del libraio come professione, ed è ciò di cui parlerò. Dunque passiamo da “Quanto costa pubblicare un libro” a “Quanto guadagna la libreria”.
I ricavi non sono sempre gli stessi e variano. Ma proviamo, anche qui, ad andare per ordine.

Quanto guadagna una libreria sulla vendita di un libro?

Innanzitutto bisogno dividere il commercio in due tronconi, quello relativo all’editoria varia e quello relativo alla scolastica.
Tralasciando le librerie in franchising, che rispondono a logiche collegate con i marchi cui fanno capo e hanno vita abbastanza facile, soprattutto per quanto riguarda rifornimenti e resi, un libraio indipendente si vede riconosciuto, grosso modo, uno sconto sulla merce che può variare dal 20% al 35% sulla varia, in base alle case editrici e alle spese di spedizione che nel corso degli anni hanno fanno segnare degli aumenti. Il rapporto di un libraio con le grosse-grossissime case editrici e con le piccole-medie case editrici ovviamente cambia. Le prime rientrano in un circuito molto più accessibile e quasi mai il libraio si interfaccia con loro ma con i grossisti. Le seconde hanno bisogno di farsi conoscere ed è altamente probabile che si facciano conoscere dai librai di zona, con metodi più o meno fantasiosi e funzionali. Gli sconti che i grossisti fanno quando il libraio acquista le prime è standard, mentre può capitare che con le seconde ci siano sconti inferiori, per la maggiore difficoltà a reperire la merce. Con le case editrici locali, le cose cambiano in meglio perché spesso la distribuzione è senza intermediari e si arriva anche al 40%, per raggiungere il 50% per esempio in occasione dell’uscita delle strenne natalizie.
Per avere un’idea complessiva, le spese di spedizione si aggirano tra il 2% e il 5% dell’intero ordine.
I distributori dei libri possono ragionare in conto assoluto, cioè con un pagamento anticipato della merce, o in conto vendita, cioè con un pagamento solo del venduto con scadenza 60 o 90 giorni. In entrambi i casi, ad onor del vero, il libraio può fare la resa dell’invenduto che ovviamente poi viene rimborsata. Anche se il libraio non recupera tutto il valore del libro perché anche lì, come per le spedizioni, ci saranno delle spese di competenza. A conti fatti, possiamo dire che il ricavo netto si aggira intorno ad un 23-25%.

Quanto guadagna un libraio sulla vendita di un libro scolastico?

Per quanto riguarda la scolastica, il margine di guadagno è infinitamente minore. Si va dal 10 al 24% in base alle case editrici o ai distributori, a cui bisogna aggiungere il solito 2% per le spedizioni e le spese di rivalsa che incidono quasi quanto un 5%. Stesso discorso per la resa, e quindi facilmente si può arrivare anche sotto al 10% di guadagno netto.
Tralasciando tutto il discorso di spese, stipendi, costi fissi, etc, che un libraio comunque deve affrontare.

L’alternativa sarebbe ordinare i libri singolarmente direttamente dalle case editrici, ma questo comporta una serie di problemi: nella confusione del periodo è impensabile di ordinare libro libro editore per editore.

Da quando faccio questo mestiere, ho lanciato, nella mia città, la campagna di vendita e acquisto dei libri usati, per un maggiore risparmio per le famiglie e guadagno per noi librai. Qui i conti sono più semplici. Il cliente fornisce i suoi libri alla libreria in conto vendita. Del totale del costo del libro il 40% va via in sconto, il 40% lo prende il proprietario del libro, il 20% lo prende il libraio. Quindi sull’usato il guadagno è del 20% sul prezzo complessivo del libro, ma del 33% sul costo dell’operazione. Un libro di 10 €, infatti, viene venduto a 6 e il libraio ne guadagna 2 (un terzo).

Questo per darvi delle indicazioni precise su quanto, come e cosa guadagna un libraio indipendente sulla vendita di un libro.

Marco De Matteis

Marco De Matteis

Laureato in Scienze della Comunicazione presso l’Università degli Studi di Lecce, discutendo la tesi sull’importanza delle riviste e delle case editrici locali, vive e lavora a Galatina come libraio e giornalista pubblicista. Dal 2006 gestisce Libreria Fabula, dal 2019 scrive per PugliaIn, dal 2023 per L’Edicola. Ha pubblicato due romanzi, “Il piano inclinato” (Editrice Salentina, 2020) e “Quattro anni in fumo” (Capponi, 2023), inoltre ha partecipato insieme ad altri librai d'Italia all'antologia di racconti “Ti ho trovato fra le pagine” (Las Vegas edizioni, 2022).

1 commento

  1. Ivo roselli

    CONOSCETE UN LIBRAIO RICCO

    conoscete un libraio ricco?

    ‘

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