Voglia di leggere?

Se spendi più di 29,90 € il corriere è gratuito.

Se acquisti il cartaceo l'ebook è sempre incluso! 

Esce la nuova edizione di “I romagnoli ammazzano al mercoledì”: ecco perché l’abbiamo ripubblicato

I romagnoli ammazzano al mercoledì non è una novità assoluta: la prima edizione del fortunato romanzo di Davide Bacchilega è uscita nel 2014. Dico fortunato perché questo è il nostro best seller di sempre, il libro che è stato più letto e apprezzato in assoluto. E dal quale è iniziato il nostro sodalizio con Davide, che ha poi pubblicato con noi Più piccolo è il paese, più grandi sono i peccati La più odiata dagli italiani, ed è diventato collaboratore della casa editrice come direttore creativo. Il motivo di quest’ultima scelta è presto detto: oltre a essere un romanzo straordinario, I romagnoli ammazzano al mercoledì ha avuto il pregio di avere un titolo che incuriosisce (sì, il riferimento è a Scerbanenco) e una copertina accattivante (sì, il riferimento è ai Nirvana). Entrambi pensati e proposti proprio da Davide. Lo dico sempre: qui a Las Vegas c’è un prima Romagnoli e un dopo Romagnoli: da allora ci siamo accorti di quanto un titolo e una copertina possano decidere le sorti di un libro.

Ma perché abbiamo deciso di ripubblicare I romagnoli ammazzano al mercoledì?

Detto in questa maniera, potrebbe sembrare che il successo di questo romanzo sia solo grazie al marketing o peggio ancora al packaging. Non è così, ovviamente. Se questo romanzo non fosse un bellissimo romanzo non avrebbe convinto tanti lettori e non avrebbe innescato quel passaparola che è fondamentale per la diffusione di un libro. E I romagnoli ammazzano al mercoledì è un bellissimo romanzo. Una storia di truffe raccontate da più punti di vista, con personaggi discutibili ma dalle voci sempre riconoscibili. Una storia che inizia di giovedì e finisce in un fatidico mercoledì…
È diventato anche un modello di scrittura: quando nei nostri corsi dobbiamo spiegare come si possono usare più prime persone in una narrazione, e come renderle credibili, il romanzo di Bacchilega è sempre tra gli esempi proposti.
Dopo sei anni era il momento di regalare a questo libro una nuova veste grafica, un formato più importante e un’impaginazione più ariosa. Il divertimento nella lettura, invece, è rimasto lo stesso.
Se amate i nostri libri, questo titolo non può davvero mancare nella vostra biblioteca.

 

La Romagna è una terra di gente pacifica e cordiale, almeno fino a quando non arriva il mercoledì. Negli altri giorni della settimana, Stefano cerca una casa e forse anche una compagna, Raul cerca una vittoria e forse anche una vendetta, Irma cerca la fama e forse anche un po’ d’affetto, Ruben cerca la grana e forse anche una speranza. Un giornalista, un pugile, una poetessa e un playboy con niente in comune, se non 39 anni di età e una serie di truffe a catena che li coinvolge in veste di vittime o carnefici, a volte di entrambe le cose. A mettere ordine ci pensano Ermes Donati, imprenditore dell’illegalità con una fissa per James Bond, e Arrigo Sacchi, un Jack Russell dal fiuto tutto particolare. Tra sedicenti agenti letterari prodighi di illusorie promesse, bische clandestine popolate da bizzarri giocatori di poker e gang di malavitosi d’importazione amanti delle scommesse truccate, non sarà facile uscirne sani e salvi, soprattutto se c’è qualcuno che ha in programma di ammazzare chi ne ostacola le ambizioni. E il giorno buono per farlo sembra proprio essere un tranquillo mercoledì di maggio…

0 commenti