Esce la nuova edizione di “I romagnoli ammazzano al mercoledì”: ecco perché l’abbiamo ripubblicato

da | 18 Giu 2020 | Fare i libri | 0 commenti

I romagnoli ammazzano al mercoledì non è una novità assoluta: la prima edizione del fortunato romanzo di Davide Bacchilega è uscita nel 2014. Dico fortunato perché questo è il nostro best seller di sempre, il libro che è stato più letto e apprezzato in assoluto. E dal quale è iniziato il nostro sodalizio con Davide, che ha poi pubblicato con noi Più piccolo è il paese, più grandi sono i peccati La più odiata dagli italiani, ed è diventato collaboratore della casa editrice come direttore creativo. Il motivo di quest’ultima scelta è presto detto: oltre a essere un romanzo straordinario, I romagnoli ammazzano al mercoledì ha avuto il pregio di avere un titolo che incuriosisce (sì, il riferimento è a Scerbanenco) e una copertina accattivante (sì, il riferimento è ai Nirvana). Entrambi pensati e proposti proprio da Davide. Lo dico sempre: qui a Las Vegas c’è un prima Romagnoli e un dopo Romagnoli: da allora ci siamo accorti di quanto un titolo e una copertina possano decidere le sorti di un libro.

Ma perché abbiamo deciso di ripubblicare I romagnoli ammazzano al mercoledì?

Detto in questa maniera, potrebbe sembrare che il successo di questo romanzo sia solo grazie al marketing o peggio ancora al packaging. Non è così, ovviamente. Se questo romanzo non fosse un bellissimo romanzo non avrebbe convinto tanti lettori e non avrebbe innescato quel passaparola che è fondamentale per la diffusione di un libro. E I romagnoli ammazzano al mercoledì è un bellissimo romanzo. Una storia di truffe raccontate da più punti di vista, con personaggi discutibili ma dalle voci sempre riconoscibili. Una storia che inizia di giovedì e finisce in un fatidico mercoledì…
È diventato anche un modello di scrittura: quando nei nostri corsi dobbiamo spiegare come si possono usare più prime persone in una narrazione, e come renderle credibili, il romanzo di Bacchilega è sempre tra gli esempi proposti.
Dopo sei anni era il momento di regalare a questo libro una nuova veste grafica, un formato più importante e un’impaginazione più ariosa. Il divertimento nella lettura, invece, è rimasto lo stesso.
Se amate i nostri libri, questo titolo non può davvero mancare nella vostra biblioteca.

Andrea Malabaila

Andrea Malabaila

Sono nato a Torino nel 1977. Nel 2007 ho fondato Las Vegas edizioni, di cui sono Sindaco, direttore editoriale, oscuro burocrate e facchino. Insegno Scrittura Creativa alla Scuola Internazionale di Comics di Torino. Ho pubblicato il primo romanzo a ventitré anni e da allora il vizio della scrittura non mi ha più abbandonato. Fino a qui i romanzi sono nove: Quelli di Goldrake (Di Salvo, 2000), Bambole cattive a Green Park (Marsilio, 2003), L’amore ci farà a pezzi (Azimut, 2009; Clown Bianco, 2021), Revolver (BookSalad, 2013), La parte sbagliata del paradiso (Fernandel, 2014), Green Park Serenade (Pendragon, 2016), La vita sessuale delle sirene (Clown Bianco, 2018), Lungomare nostalgia (Spartaco, 2023), Prendi i tuoi sogni e scappa (Spartaco, 2025). Nella prossima vita voglio essere l’ala destra della Juventus Football Club, nella precedente avrei voluto essere uno dei Beatles.

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