I nerd salveranno il mondo
Fulvio Gatti
Fino a pochi anni fa i nerd erano individui che la maggioranza della gente riteneva un po’ strani per via delle loro passioni spesso maniacali. Per questo e per la loro scarsa attitudine alla socializzazione – il web era ancora di là da venire – i nerd vivevano immersi nei loro mondi alternativi.
Da qualche anno, invece, si è compiuta quella rivincita dei nerd ipotizzata in un vecchio film del 1984. Oggi la cultura nerd è ovunque, ha contaminato l’immaginario collettivo fino a prenderne le redini e tutti possiamo dirci nerd. Sì, ma fino a che punto? E cos’ha reso possibile una simile rivoluzione?
Fulvio Gatti cerca di spiegarlo e trova quattro concause scatenanti: Star Wars, i film di supereroi, The Big Bang Theory e Internet. È grazie ad essi se il nerdismo è stato sdoganato al punto di diventare la risposta a tutti i mali dell’industria dell’intrattenimento.
Ma con l’orgoglio del nerd della prima ora, lo stesso autore ipotizza e auspica di andare oltre, verso un nuovo inizio, magari in qualche altra galassia lontana lontana…
Dettagli
Pagine: 127
Formato cartaceo: 12 x 15
Formato ebook: epub senza DRM
Uscita: gennaio 2017
Isbn cartaceo: 9788895744377
Isbn ebook: 9788895744612

Fulvio Gatti è nato nel 1983 a Torino e vive in provincia di Asti. Specializzato in cultura pop, fumetto e immaginario fantastico, scrive da oltre un decennio su testate locali e nazionali ed è curatore di eventi. Suoi racconti in inglese sono usciti su antologie per il mercato internazionale. Ha pubblicato I nerd salveranno il mondo (Las Vegas edizioni, 2017), Mostri, supereroi e navi spaziali (Impressioni grafiche, 2018) e La vita sociale delle sagome di cartone (Las Vegas edizioni, 2019).
L'immaginario nerd appare, a oggi, la risposta più efficace per raccontare chi siamo e dove viviamo.
L'incipit di I nerd salveranno il mondo
Introduzione
Essere Ellie Sattler
Sei Ellie Sattler, di professione paleobotanica. Uno stravagante miliardario convoca te e il tuo collega Alan Grant, paleontologo, su un’isola; sostiene di aver creato qualcosa di straordinario, nonché direttamente legato alle vostre competenze specifiche. Casomai foste distratti, chiamiamo le cose per nome: il miliardario è John Hammond e la destinazione Isla Nublar, sede di uno dei più celebri parchi mai pensati da uno scrittore e trasformati in immaginario da un regista e da un film, il Jurassic Park.
Sattler e Grant sono scienziati e, in quanto tali, impegnati a studiare, fare ricerche e ampliare la conoscenza su argomenti a cui l’uomo medio di solito presta attenzione non più di quell’ora all’anno, in cui si ferma per noia a osservare un documentario su un canale satellitare.
Dal canto suo Grant ha il vantaggio di occuparsi di dinosauri, e perciò di poter spaventare con i suoi racconti sulle “lucertole del tuono” qualche ragazzino insolente, reo di aver sbuffato di fronte a un tema ritenuto noioso.
Ma, davvero, a chi interessano le piante preistoriche?
Esseri viventi la cui vita sulla terra milioni di anni fa ha implicato, nel migliore dei casi, essere calpestati da un dinosauro e magari finire nello stomaco di uno degli erbivori?
Per Ellie Sattler l’esistenza stessa del Jurassic Park apre prospettive di studio, diffusione e persino comprensione della sua materia – da parte di chiunque non sia uno scienziato – fino a quel momento impensabili. Meglio potrebbe andare solo nel caso in cui, come da finale del romanzo originario di Michael Crichton, i dinosauri evadessero da Isla Nublar raggiungendo la terraferma, portandosi dietro anche frammenti di flora preistorica. Da ignota esperta di una disciplina di scarso interesse per i più, il suo ruolo nella comunità mondiale finirebbe per diventare centrale.
Il preambolo che avete appena letto è una metafora. Sta a simboleggiare il modo in cui ogni singolo nerd, nell’anno del signore 2016, sia più o meno come Ellie Sattler dopo la visita al Jurassic Park; anzi ci sarebbe da azzardare che il suo ruolo sia analogo a quello che avrebbe Ellie nell’ipotesi apocalittica in cui dinosauri e piante antichissime tornassero a dominare il pianeta.
Piccoli gruppi di appassionati, cresciuti attraverso gli anni attorno al culto di questo o quello scrittore, questo o quel regista, questa o quella saga cinematografica-multimediale, che improvvisamente scoprono che dal punto di vista dell’industria culturale l’universo gira letteralmente attorno a loro.
Rassegna stampa di I nerd salveranno il mondo
Recensioni, opinioni, segnalazioni, articoli, interviste, commenti su I nerd salveranno il mondo di Fulvio Gatti.
La Bottega di Hamlin: recensione – 15-02-2020
BL Magazine: recensione (copia archiviata) – 23-06-2018
L’Indice dei libri del mese: articolo di Franco Pezzini – 12-2017
International Games Day Italia: segnalazione – 12-07-2017
L’Indice dei libri del mese: menzione di Franco Pezzini – 07-2017
ChronicaLibri: recensione (copia archiviata) – 26-06-2017
Mangialibri: recensione di Fulvio Gatti – 06-2017
Blasting News: intervista di Carlo Maria Nardiello – 05-06-2017
Liberi di scrivere: recensione di Giulietta Iannone – 03-03-2017
Grado Zero: recensione di Antonio Esposito – 03-03-2017
Inkbooks: recensione (copia archiviata) – 03-2017
La Stampa: articolo di Stefano Priarone – 26-02-2017
Senzaudio: recensione (copia archiviata) – 24-02-2017
Perfect Book: recensione – 02-2017
librolandia: recensione di Martina Frammartino – 15-02-2017
Gli Amanti dei Libri: recensione di Claudio Della Pietà – 15-02-2017
La Stampa (Asti): segnalazione evento – 14-02-2017
In Your Eyes ezine: recensione di Alessandro Pedretta– 14-02-2017
a clacca piace leggere: recensione – 08-02-2017
Sul Romanzo: recensione (copia archiviata) – 07-02-2017
La Leggivendola: recensione di Erica Casalini– 02-02-2017
Mondo Rosa Shokking: recensione – 26-01-2017
Il giro del mondo attraverso i libri: recensione – 25-01-2017
LettureSconclusionate: segnalazione – 25-01-2017
Graphe.it: recensione (copia archiviata) – 24-01-2017
Dmag: recensione – 22-01-2017
Kultural: recensione – 20-01-2017
Lo Scoprilibri: recensione (copia archiviata) – 17-01-2017
La Nuova Provincia: recensione di Riccardo Santagati – 17-01-2017
La Stampa (Asti): articolo – 16-01-2017
Emozioni in Font: recensione – 16-01-2017
Appunti di una lettrice: recensione – 13-01-2017
Righe Vaghe: recensione (copia archiviata) – 11-01-2017
Librofilia: recensione – 09-01-2017
Books Blog: recensione (copia archiviata) – 01-01-2017
Pink Magazine Italia: recensione – 16-12-2016
Studio83: segnalazione (copia archiviata) – 12-12-2016
Convenzionali: recensione di Gabriele Ottaviani – 03-12-2016





