L’onda lunga
Mariano Rose
Nel 2019 una balena tenta il suicidio ma viene salvata da Greenpeace. Si scopre che è una balena parlante, viene ribattezzata Blues e diventa un caso mondiale: simbolo vivente della crisi ambientale, ma anche celebrità pop, testimonial, personaggio televisivo, perfino frontman di una band.
Trent’anni dopo, nel 2049, un gruppo di psicologi incaricati dal partito ecologista Fronte Natura la sottopone a una lunga intervista per valutare la sua idoneità al reinserimento in natura. Ma Blues ha un’idea diversa: raccontare la propria storia per convincere tutti che l’unica vera libertà che le resta è un’altra.
Con sguardo malinconico e disincantato, “L’onda lunga” attraversa tre decenni di deriva culturale, mediatica e politica.
Un romanzo in cui una voce non umana si fa testimone della nostra umanità smarrita. Perché a volte è solo chi viene da un altro mondo a capire davvero cosa sta succedendo al nostro.
Dettagli
Pagine: 320
Formato cartaceo: 15 x 21
Formato ebook: epub senza DRM
Uscita: novembre 2025
Isbn cartaceo: 9788831260381
Isbn ebook: 9788831260398

Mariano Rose è nato a Cosenza nel 1992 e vive a Torino. Scopre la passione per la scrittura durante gli anni all’Alma Mater Studiorum di Bologna, prima di formarsi anche alla Scuola Internazionale di Comics. Debutta nel 2013 sulle pagine di Dylan Dog, segnando l’inizio del suo percorso nel fumetto e nella sceneggiatura.
Dopo un Master in Sceneggiatura, torna alla pubblicazione con Ci scusiamo per il disagio – In viaggio con Alberto Pagnotta, progetto ibrido di cui cura le sequenze a fumetti. Nel 2020 e poi di nuovo nel 2024 lavora come sceneggiatore televisivo per RAI e MAD Entertainment alla serie animata Food Wizards. Nel 2021 esce la sua prima storia originale, Le Origini della Paura (Edizioni NPE), seguita dalle graphic novel Hanoi Swing (Kleiner Flug) e Lo Scorpione addomesticato (Tunué), entrambe pubblicate nel 2022.
Entra poi a far parte del collettivo Clinkers, con cui collabora tuttora. Nel 2025 pubblica con Las Vegas edizioni il suo primo romanzo L’onda lunga.
Mi hanno creduto un Dio, un alieno,
un esperimento di laboratorio e un ottimo performer.
Io gliel’ho lasciato credere.
L'incipit di L’onda lunga
CASO 223 – PROGETTO BLUES
GIORNO: 2 MARZO 2049 – ORE: 9.05 A.M.
REC. OLO-TRANSMISSION – SESSION 0
«Non ricordo. Con il tempo ho adeguato la mia versione a quella dei giornalisti, dei curiosi… suppongo capiti a tutti. Sai che quello che ti raccontano non corrisponde a verità, non interamente, e sai che non è la verità perché l’hai vissuto in prima persona. Eppure… ti aggiusti. Dopo un po’ che te lo senti ripetere, gli dai ciò che vogliono. Cerchi di farli contenti, di stare al gioco, almeno credo. Ripeti quella bugia così tante volte che quasi ci credi.
«Quel giorno non fu tutto pianificato. Neanche lontanamente. Ero… confuso. Cristo, avete mai riflettuto su cosa vuol dire pensare? No. Perché crescete, affinate le vostre capacità, imparate a inanellare pensieri, ragionare, fino a quando vi risulta facile, naturale come un buco di culo, “sta lì e sta bene”. Ora immaginate di ottenere quel dono all’improvviso: prima eravate nulla, puro istinto, e un attimo dopo? Puff, senzienti. Riuscite a immaginare il delirio? No, non credo.
«È orrore. Orrore per ogni cosa. Cose che non conoscete e che vi fanno paura. Perché pur non conoscendole siete in grado di definirle. Mi capite? Okay, forse non è così semplice da spiegare, posso solo dire che è un trauma. Un enorme cazzo di trauma. Di quel giorno ricordo l’orrore della mia mente e poche altre sensazioni: la brezza del mare, il buio, il calore dell’alba, gli stramaledetti gabbiani.»
«Prego?»
«Andiamo, non avete visto le immagini? Oh sì, che le avete viste! Parlo di quegli stronzissimi gabbiani del cazzo! No, sentite, fermi un secondo, che stiamo facendo? Sapete già tutto, perché volete parlare di questo? Perché volete parlare? Cosa potrei mai dirvi che non abbiate già visto in qualche documentario su National Geographic?»
«Il suo punto di vista, Mr. Blues. Ciò che ha provato.»
Rassegna stampa di L’onda lunga
Ecco cosa si dice di Mariano Rose e del suo romanzo L’onda lunga.
Rivista L’Eclisse: recensione di Mathilde Modica Ragusa – 07-12-2025






