Salone del libro: tutto quello che dovete sapere

17 Mag 2022 | Leggere | 2 commenti

Il Salone del libro di Torino comincia fra due giorni e noi siamo divisi tra l’entusiasmo e lo sfinimento da scatolone.
Quello sfinimento che prende ogni editore quando sta riempendo lo scatolone numero 345 e intanto si chiede: “Ma perché proprio i libri? Ma li devo portare tutti? Ma se prendo del polistirolo e poi ci metto delle copertine se ne accorge qualcuno? MA QUANTO PESANO ‘STI COSI? NON POTEVO VENDERE POPCORN?”

Se l’editore viene preso dalla sindrome dello scatolone, il lettore è in preda all’eccitazione, ma non sa cosa lo aspetta (a meno che non ci sia già stato, ma anche lì non è detto: certi traumi si dimenticano in fretta.)

Così ho deciso di mettere a frutto i miei 13 anni di Salone e scrivere un lungo post in cui raccolgo tutto quello che secondo me dovreste sapere prima ancora di pensare di mettere piede a Lingotto Fiere.
Partiamo dalle coordinate principali e alle domande degli utenti su Google.

Quando c’è il Salone del Libro 2022? E dove lo fanno?

Una volta avrei risposto in maniera sarcastica dicendo ‘SON TRENTAMILIONI DI ANNI CHE LO FANNO A MAGGIO. Secondo te?!’.
Poi hanno ficcato un Salone del Libro a ottobre 2021 per via del COVID, e niente, devo rinunciare al sarcasmo.

Comunque sperando che non ci aspettino altre pandemie, un paio di guerre più o meno nucleari, meteoriti vaganti, in genere il Salone Internazionale del Libro di Torino è la seconda o la terza settimana di maggio.
Sempre a Lingotto Fiere.

Nel 2022 il Salone del Libro è da giovedì 19 maggio a lunedì 23 maggio, un pochino più tardi rispetto al solito per via dell’Eurovision.
Giovedì, domenica e lunedì dalle ore 10.00 alle ore 20.00 / Venerdì e sabato dalle ore 10.00 alle ore 21.00.

Ora, pausa di riflessione sulle tempistiche. A ottobre ci sono stati giorni di deserto cosmico e poi ressa mortale il sabato con la gente che si lamentava:

  • Delle code alle biglietterie
  • Della gente
  • Delle code agli eventi
  • Del caldo
  • Che nei corridoi non si passava
  • Delle code al ristorante
  • Delle code ai bagni
  • Delle code alle code

Quindi consiglio spassionato: prendevi un giorno di ferie, pausa, fingetevi morti, dite al lavoro che avete il COVID e ‘COFF COFF, oggi al lavoro a fissar la vernice che si asciuga sui muri non ci posso venire’, e venite al Salone del Libro giovedì o lunedì.

Pure il venerdì si salva, se non fosse per le scolaresche. Ma potete tranquillamente tenerle a bada con un pungolo elettrificato per il bestiame (Montessori docet). Non vi assicuro che non si vendichino chiudendovi a chiave in un bagno e facendo sì che tutta la coda vi insulti, ma è un rischio da correre.

Dove si comprano i biglietti per il Salone del Libro?

Al Salone del Libro non potete entrare cercando di sfondare le porte a capocciate: dovete acquistare i biglietti.

Dove?

Online

Se acquistate i biglietti per il Salone del Libro online vi levate un sacco di sbattoni e pagate 12 euro intero, 9 euro per i giovani debosciati dai 14 ai 26 anni, 3 euro per i bambini dal 3 ai 13 anni (ottimo posto per sperderli con un’ottima scusa, “Stavo leggendo e GianGnugnolo è sparito nella folla”), e 30 euro per 5 giorni di Salone.
Al prezzo va aggiunto 1 euro di prevendita: perché facciano pagare la prevendita per me rimane un mistero ma tant’è.
Ci sono pure delle convenzioni, tipo con Esselunga.

Al Lingotto, prima e durante il Salone del Libro

Ottima strategia per non fare coda in biglietteria: andate al Lingotto (no, non LingEight, come dice qualcuno), comprate due magliette al centro commerciale e poi il biglietto del Salone del Libro 2022. Magari in anticipo.
“Non ti dico che coda per entrare.”
“Io nessuna coda, e due magliette nuove. Ciapa!”
Che bel modo di farsi odiare.

In biglietteria

Naturalmente il Salone del Libro è dotata di biglietteria funzionante durante la manifestazione.
No, non salterete la coda se avete fatto il biglietto online.
No, non so dirvi qual è il momento migliore per non trovare coda: è probabile che vicino alle biglietterie ci siano delle botole che inghiottono la gente quando ce n’è troppa, per cui un minuto prima 6 chilometri di coda, un minuto dopo, IL VUOTO.

Ad ogni modo non arrivate in biglietteria 5 minuti prima della presentazione che volevate seguire: presentatevi con 4 o 5 secoli di anticipo.
Grazie.

Trucco Bonus: se invece di arrivare con bus, metro, macchina e imprecare 6 ore dall’ingresso di via Nizza passate dalla stazione ferroviaria (ferroviaria, non metropolitana, attenzione) entrate direttamente dall’Oval. Normalmente non c’è coda e i bagni sono più puliti.

Come mi oriento al Salone del Libro?

Hai presente l’isola di Lost? Così: scappa se vedi del fumo nero o degli orsi polari.

Oppure potresti studiarti la mappa prima di entrare: qui c’è il PDF dei 4 padiglioni.
Il Salone del Libro è composto dal padiglione 1, 2 e 3, e l’Oval, dove, ricordalo, ci sono i bagni migliori.

Mappa Salone del Libro


Per trovare gli stand guardate numeri e lettere:

  1. in verticale le lettere che partendo dal padiglione 1 vanno dalla A alla W, fino all’OVAL
  2. in orizzontale ci sono i numeri che vanno a crescere. Da una parte i pari, dall’altra i dispari

Incrociate numeri e lettere e avrete le coordinate che vi servono per trovare quasi qualsiasi cosa.
Se sentite qualcuno che dice ‘Ma B38 è vicino o no?’ non sta giocando a prato fiorito (esiste ancora campo minato?). Si è solo perso. Portatelo al punto informativo.

In ogni caso se tutto va bene troverete all’ingresso delle bellissime mappe cartacee con tanto di pianta e lista di stand numerati nonché sale. Sempre che.
Sempre che non succeda come gli anni scorsi in cui al secondo giorno le mappe erano tutte finite (ma ve le mangiate? Capisco che i panini del bar non siano il massimo ma mi pare eccessivo): quindi tutti lì come i deficienti, chini sullo smartphone a ingrandire degli scaltrissimi pdf per capire dove è cosa. Indovinate quante persone sono venute da me a chiedere indicazioni?
Sappiate che le sale (indaco, gialle, verdi, blu, very peri) sono ai lati e agli angoli dei padiglioni. Come i bagni.

Quali stand vado a vedere il Salone Internazionale del Libro di Torino? E dove trovo il programma?

Intanto spulciatevi a dovere il catalogo degli editori presenti al Salone del Libro 2022.
Quei menù a tendina che vedete sopra sono filtri, utilissimi se siete lettori, una manna se siete scrittori. Se gli editori hanno fatto bene i compiti, potete scoprire editori nuovi ancora prima di entrare al Salone del Libro, e potete vederne tantissimi se sapete già l’ubicazione (tanto per non camminare come i cretini da una parte all’altra dei padiglioni, cosa che farete comunque ma meno).
Le schede sono ben fatte e hanno un sacco di informazioni sugli editori: guardate quella di Las Vegas edizioni.

Il programma del Salone del Libro è fatto allo stesso modo: intanto scegliete in alto se volete cercare nel programma del Salone del Libro che si svolge all’interno dei padiglioni o del Salone Off, cioè fra gli eventi che si svolgono in giro per la città prima, durante e dopo il Salone.
Sappiate che sarà certamente più aggiornato di quello cartaceo, perché c’è sempre, SEMPRE che arriva tardi perché il cane gli ha mangiato i compiti.

Ecco gli eventi che vorrei andare a vedere ma che mi perderò come ogni anno:

E poi ancora:

Matteo di Pascale che con Sefirot vi insegna a costruire storie e fare editing in un modo del tutto particolare.

Giuse Alemanno che domenica 22 presenta Nero finale prima allo spazio Piemonte con gli amici di CrackRivista, poi alle 19 allo stand della regione Puglia U138-V137 (OVAL). 

Vito Ferro e Jacopo Masini che mettono nei casini i personaggi.

Jacopo Masini e Manfredi Toraldo che ti spiegano i fumetti.

Ma in generale qualsiasi incontro della Scuola Internazionale di Comics di Torino.

E per il resto fatevi ispirare.

Saltate qua e là nel programma, scegliete un nome, un titolo, una casa editrice mai sentita e prendetevi un’ora per ascoltare qualcosa di nuovo.

Seguite l’hashtag ufficiale #SalTo22, ma sappiate che ce ne sono altri meno ufficiali ma che vi riserveranno molte sorprese e incontri.
Perché alla fine il Salone del Libro è soprattutto questo: sì, certo, c’è anche il nome famoso, ma c’è un’infinità di roba nuova da scoprire e da cui farsi ispirare.
Che è un po’ lo spirito con cui affrontiamo il Salone del Libro noi di Las Vegas edizioni: ci vediamo allo stand V54, OVAL.
Seguiteci su Facebook e Instagram per viverlo con noi (quasi). 

P.S. La domanda più popolare sul Salone del Libro è: ma come diavolo mi vesto? Scarpe comode (si cammina, l’ho detto). Per il resto, scegliete a caso. Siamo a Torino: comunque farete, sbaglierete.

Ha scritto il post
Carlotta
Si occupa di comunicazione. Aiuta chi ha un progetto interessante a raccontarlo online. Collabora con Las Vegas edizioni dal 2008 occupandosi di social media e ufficio stampa. Insegna e vive a Torino con un marito che fa l'editore, lo scrittore e lo Juventino e un Piccolo Gremilin.

2 Commenti

  1. Sara

    Sei meravigliosa.. nient’altro da aggiungere

    Rispondi
    • Carlotta

      <3

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